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Cronaca

Il Rapporto “Povertà a Roma: un punto di vista” lunedì 13 novembre

Il Rapporto “Povertà a Roma: un punto di vista”, realizzato dalla Caritas diocesana, sarà presentato lunedì 13 novembre, alle ore 11. Il volume, 180 pagine ricche di infografiche e tabelle, documenta le numerose iniziative promosse dalle parrocchie di Roma nel corso del 2022. Dati sugli aiuti alimentari, la distribuzione dei buoni spesa, gli empori della solidarietà, le mense sociali, le numerose attività promosse dalle comunità parrocchiali e un focus sulle iniziative di solidarietà a favore dei cittadini ucraini rifugiati a Roma.

Tema del Rapporto

Nel Rapporto, che ha per tema “Le città parallele”, oltre allo scenario economico-sociale della Capitale, vi sono anche tre approfondimenti: l’emergenza alimentare a Roma; l’impatto del Reddito di cittadinanza per le persone senza dimora; le persone ancora escluse dal Servizio Sanitario Nazionale. L’incontro si svolgerà nella sala Ugo Poletti del Vicariato di Roma (piazza San Giovanni in Laterano, 6) solo per i giornalisti e verrà trasmesso in diretta streaming sulla pagina in diretta streaming sul canale YouTube della diocesi di Roma e sulla pagina Facebook della Caritas diocesana.

Gli interventi previsti

Vedrà gli interventi del cardinale Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma; di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale; di Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio; del vescovo Benoni Ambarus, delegato diocesano dell’Ambito della diaconia della carità; di Giustino Trincia, direttore della Caritas di Roma; di Alberto Colaiacomo, coordinatore della redazione del Rapporto. Modererà l’incontro Giulia Rocchi, dell’Ufficio Comunicazioni sociali della diocesi di Roma. Ai partecipanti verrà offerta una copia del volume unitamente a una scheda di sintesi.

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Cultura

Neverland, l’Isola che non c’è a SpazioCima dal 22 novembre

Neverland, a settant’anni dal debutto cinematografico italiano del grande classico dell’animazione Disney, “Le avventure di Peter Pan” (16 dicembre 1953), e alla vigilia del centenario del “Peter Pan”, diretto da Herbert Brenon (1924), entrambi i film basati sull’opera teatrale “Peter e Wendy” di J. M. Barrie, l’Isola che non c’è e i suoi immortali protagonisti tornano a far sognare piccoli e grandi.

Neverland a cura di Roberta Cima

“Neverland”, infatti, è il titolo della nuova mostra, a cura di Roberta Cima e con il testo critico di Antonio E.M. Giordano, della galleria romana SpazioCima, che ospiterà da mercoledì 22 novembre (vernissage ore 18) a domenica 14 gennaio, le opere dell’artista Ajnos, che attinge al repertorio letterario e cinematografico del magico universo ruotante attorno al personaggio del bambino Peter, che fugge dal tempo e dalle responsabilità del diventare adulti. Circa 20 le opere in mostra, principalmente con tecnica olio e collage su tela.

Peter Pan eterno bambino

«La mostra si ispira alla figura di Peter Pan, l’eterno bambino, che scappa dal tempo e dalle responsabilità del diventare adulti – dichiara Ajnos – È un viaggio nel tempo sospeso di Peter in un luogo metafisico, uno spazio che ognuno di noi conserva dentro di se, che troppo spesso però dimentica. Peter è cristallizzato in quel particolare momento della giovinezza in cui germoglia il desiderio di evasione dalla famiglia. È completamente proteso verso la libertà. In lui abitano spensieratezza e turbamento e questo avvicendarsi degli opposti non risparmia nessuno dei personaggi sull’isola che non c’è». L’ingresso è libero.

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Spettacolo

Alexo al teatro del Lido sabato 11 novembre

Sul palco del Teatro del Lido sabato 11 novembre alle 19 arriva l’ultimo lavoro di Claudio Morici, Alexo, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato.

Con la sua inconfondibile cifra stilistica ironica e dissacrante, Claudio Morici indaga i rapporti tra umanità e tecnologia.

In un periodo complicato della sua vita, Claudio decide di regalarsi un assistente vocale. Per risparmiare però, lo acquista da un cinese sotto casa.

Si chiama Alexo, ed è un po’ diverso dai suoi colleghi di marca.

Italo-cinese, romano di Torpignattara, Alexo fa un po’ come gli pare. Si addormenta, non risponde, si rifiuta di mettere musica che ritiene di basso livello.

Solo quando Claudio gli chiede di contattare una ragazza (Loredana) Alexo diventa improvvisamente efficiente.

Grazie alla possibilità di accedere a milioni di siti, ai testi dei più grandi poeti della storia, alle ultime ricerche in campo psicologico, Alexo riesce a conquistare subito il cuore della ragazza con messaggetti strategici e mirati.

Per conto di Claudio, ovviamente. Tutto sembra andare per il meglio, se non fosse che Claudio si comporta in modo egoista e Alexo non si farà problemi a rubargli la fidanzata.

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Politica

Il Premio Minerva 2023 ospitato nella sede della Giunta Regionale

Premio Minerva 2023, il prestigioso riconoscimento organizzato congiuntamente da Federmanager Roma e Unindustria, con il patrocinio della Regione Lazio, ospitato nella sede della Giunta Regionale per celebrare l’eccellenza e il merito di donne manager e aziende che si sono distinte per il loro impegno nella promozione della parità di genere.

Vincitrici del Premio Minerva

Le vincitrici del premio sono state Marina D’Artibale, vicepresidente Capgemini Invent, Loredana Ferraiuolo, country manager di Commvault Systems Inc, Emilia Rio, direttore People, Organization and Change di Terna spa, e Federica Santini, presidente di Trenord e Head of International Business Development del Gruppo Ferrovie dello Stato. Per quanto riguarda le aziende, invece, il riconoscimento è andato ad Autostrade per l’Italia, Ferrovie dello Stato, Organon Italia, Pfizer, Procter & Gamble e Rheinmetall Italia.

Le menzioni speciali

Infine, menzioni speciali per Elettronica (ELT), per l’impegno profuso nelle azioni di work-life balance, SOGIN, per l’impegno profuso per il female empowerment, e Special Product’s Line, per l’impegno profuso nel conseguire la certificazione di parità di genere. Il presidente di Federmanager Roma e Unione dei dirigenti industriali del Lazio, Gherardo Zei, ha sottolineato che: «il Premio Minerva vuole premiare il merito e l’eccellenza e allo stesso tempo contribuire alla diffusione di una cultura inclusiva che riconosca nella diversità di genere un valore essenziale in ambito lavorativo, familiare e sociale. Il Gender Gap Report 2022 del World Economic Forum – ha proseguito Zei – vede l’Italia ferma al 63esimo posto su 146 Stati, una posizione che ci impone di sfruttare con grande responsabilità ogni opportunità di sfondare il cosiddetto ‘soffitto di cristallo’».

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Cultura

Gallerie Nazionali di Arte Antica tornano gli appuntamenti di “dietro le quinte”

Alle Gallerie Nazionali di Arte Antica torna ogni giovedì, fino al 21 dicembre 2023, DIETRO LE QUINTE, il programma di visite ai depositi e alle sale del secondo piano di Palazzo Barberini, solitamente non accessibili al pubblico.

DIETRO LE QUINTE offre ai visitatori la possibilità di scoprire nuovi spazi del Palazzo, un’occasione per capire come il museo si prende cura delle opere anche al di fuori del percorso espositivo,

con approfondimenti sugli aspetti conservativi, di restauro e di gestione del patrimonio.

Ogni visita si struttura in due momenti: una parte è dedicata a indagare la gestione dei depositi delle Gallerie che conservano circa 900 opere

nel grande ambiente dove nel Seicento era ospitata la ricca biblioteca del cardinal Francesco Barberini.

La seconda parte della visita prevede l’accesso alla quadreria al secondo piano di Palazzo Barberini,

dove vengono conservate opere che sono abitualmente oggetto di studio per studiosi e specialisti,

nell’ambito di sale denominate abitualmente “Museo laboratorio”, solitamente non aperte al pubblico.

I dipinti presentati nel percorso sono oggetto di studio e di ricerche nel corso delle lezioni da parte degli specializzandi in Storia dell’arte della Sapienza Università di Roma, sotto la supervisione di Paola Nicita.

La visita Dietro le quinte è inclusa nel biglietto di accesso al museo. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo gan-aar.servizieducativi@cultura.gov.it

L’appuntamento è davanti alla biglietteria, durata un’ora e trenta.

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NEWS

Crolla la produzione di luppolo in Italia: birra artigianale in crisi

Crolla la produzione di luppolo in Italia con un calo del 20% nel 2023 a causa del maltempo che, fra eventi estremi come nubifragi e alluvioni e temperature impazzite hanno tagliato le rese sui circa 100 ettari coltivati in Italia mettendo a e rischio il futuro della birra artigianale. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti con il Consorzio Birra Italiana in occasione della Giornata nazionale del luppolo italiano presso il centro congressi di Palazzo Rospigliosi, in via XXIV Maggio 43 a Roma con l’apertura del salone dei luppoli Made in Italy e il forum sul futuro del settore con il presidente della Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale della Coldiretti Enzo Gesmundo e il presidente del Consorzio Birra Italiana Teo Musso.

Crolla la produzione di un componente fondamentale della birra

Il luppolo è un componente fondamentale della birra alla quale conferisce sapori e profumi legati proprio ai territori in cui viene coltivata la pianta. Le varietà più diffuse in Italia sono Cascade, Chinook e Comet. Nubifragi, tornado, bombe d’acqua, grandinate con esplosioni di maltempo violento intervallato da ondate di calore africano hanno tagliato le produzioni agricole in un 2023 che si classifica come l’anno nero dell’agricoltura italiana, con danni che superano i 6 miliardi di euro. Effetti della tropicalizzazione del clima che hanno colpito le coltivazioni di luppolo nazionale concentrati in particolare in Piemonte, Emilia Romagna, Friuli, Veneto, Lombardia, Umbria e Abruzzo, ma con campi sperimentali anche in Sicilia e Sardegna con l’aumento +64% delle superfici coltivate negli ultimi cinque anni.

Non crolla, ma cala l’orzo

Oltre al luppolo, per la produzione di birra serve anche l’orzo con 24mila ettari a livello nazionale, dal quale si ottiene il malto di cui l’Italia produce appena il 40% del proprio fabbisogno, peraltro con la resa che non crolla ma è in calo del 4% nel 2023 a causa del clima. Tutte materie prime necessarie per rispondere alle esigenze di una filiera della birra italiana artigianale che conta su 1.182 microbirrifici e brew pub su tutto il territorio nazionale, che sono praticamente triplicati negli ultimi 10 anni.

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Economia

Al via VII edizione di “boost yours ideas”

La Regione Lazio e Lazio Innova lanciano la nuova call di “Boost Your Ideas”.

L’iniziativa è nata in risposta all’emergenza Covid,

con l’obiettivo di favorire la nascita e lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative, da valorizzare all’interno di un percorso di mentorship e di pre-accelerazione.

Quattro specifici ambiti

Boost Your Ideas si rivolge a quattro specifici ambiti tematici: 

Ambiente e Energia – per valorizzare l’economia circolare, la bioeconomia e la green economy, l’edilizia sostenibile e l’efficientamento energetico; 

Digitale – con soluzioni digitali che sviluppino nuovi servizi e modelli di business, in grado di connettere fornitori, produttori, distributori e clienti in maniera più efficiente ed efficace; 

Cultura e Turismo – soluzioni innovative per proteggere, valorizzare e promuovere il patrimonio naturale e culturale e la biodiversità, favorendo le filiere legate al turismo; 

Salute e Benessere Sociale – per introdurre nelle comunità e nel mercato nuovi prodotti e servizi in grado di rispondere alle sfide sociali. Dai servizi alla persona, alla salute e alla sicurezza sul lavoro. 

Il programma si rivolge a imprese e startup costituite o da costituire, e a team informali composti da almeno tre persone fisiche, con un prodotto/servizio in fase di validazione o già validato.

Le migliori 45 proposte beneficeranno di un percorso intensivo di mentoring, tutoraggio e di pre-accelerazione della durata di 6 settimane. Al termine, Lazio Innova attribuirà ai 12 progetti vincitori un percorso di accompagnamento al go-to-market e una premialità in denaro.

Nella “Categoria Accelerazione Impresa” due progetti riceveranno un premio di 20.000 euro; nella “Categoria Sviluppo Impresa”, dieci progetti riceveranno un premio di 5.000 euro.

È possibile fare domanda entro le ore 12 del 21 dicembre 2023

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Economia NEWS

Romina Nicoletti tra le vincitrici del Premio europeo per le imprese femminili

Il Premio europeo per le imprese femminili 2023 risalta e dà voce alle analisi elaboratore dall’Osservatorio per l’imprenditoria femminile di Unioncamere e InfoCamere,

che quest’anno evidenzia l’importanza dell’imprenditoria al femminile nel mostrare maggiore attenzione al welfare e al benessere aziendale,

con una convinta attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale dei processi economici.

La premiazione si terrà il 25 novembre presso l’Università degli Studi di Pavia. Una tematica sociale, occupazionale ed economica da tempo al centro delle politiche europee e italiane.

Donne imprenditrici promotrici di sinergie e innovazione

A fine 2022 le imprese femminili italiane registrate risultano essere 1.337mila, il 22,21% del totale. 

Una particolare attenzione è dedicata alle donne imprenditrici promotrici di sinergie,

e casi di successo nell’export e nella promozione di prodotti e servizi Made in Italy.

Tra le premiate di quest’anno figura l’imprenditrice Romina Nicoletti, Ceo e fondatore di M.Ro Business Cooperation and Innovation Company, che fornisce consulenza strategica alle organizzazioni d’impresa e alle stesse imprese,

elaborando e pianificando degli obiettivi per le strategie commerciali e nel coinvolgere gli stakeholder delle politiche pubbliche nella realizzazione degli obiettivi strategici comuni.

Romina Nicoletti ha sviluppato un grande lavoro nel processo di internazionalizzazione dell’impresa,

con particolare attenzione alle PMI femminili, nel facilitare l’accesso di tali imprese ai mercati esteri.

La figura di Nicoletti è nota per il suo ruolo come Capo Delegazione per l’Italia per il Florida International Trade and Cultural Expo (FITCE) dove quest’anno hanno partecipato 70 Nazioni. 

Nicoletti ha portato aziende di tutti i settori e realizzato il primo Country Pavillion della storia del FITCE

facendo diventare il format ITALIAN DELEGATION MADE ITALY un evento internazionale annuale finalizzato alla promozione delle aziende italiane sul mercato Usa e americano.

Romina Nicoletti rappresenta un esempio di eccellenza imprenditoriale al femminile nella creazione di ponti tra Italia, Usa e Sudafrica e implementazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Infine, l’imprenditrice è anche Chair per l’Africa del movimento Stati Generali delle Donne.

Aiuta le donne del continente africano a trovare il proprio percorso di rinascita ed emancipazione sociale ed economica. 

Le imprese femminili non solo non si sono arrese di fronte alle difficoltà ma dimostrano più forza e più resilienza,

attivando anche azioni di filiera verso l’internazionalizzazione.

Sempre più donne scelgono di mettere sul mercato le proprie competenze ed il proprio talento

aprendo attività in alcuni settori che ancora sono a prevalente presenza maschile.  

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Cultura

La Notte Bianca torna a Villa Medici il 23 novembre

La Notte Bianca torna a Villa Medici giovedì 23 novembre per presentare il lavoro dei borsisti in residenza presso l’Accademia di Francia a Roma. La Notte Bianca offre al pubblico romano l’opportunità di scoprire le ricerche e sperimentazioni nel campo delle arti visive, della musica, della letteratura, del restauro, della storia dell’arte e anche della curatela che vedono impegnati i borsisti selezionati per l’anno 2023-2024. Nella cornice di Villa Medici, viene instaurato un dialogo tra creazione contemporanea, storia e paesaggio.

Notte di cultura

Performance, letture, concerti, installazioni, proiezioni si snodano negli spazi di Villa Medici: questi incontri scandiscono il tempo della visita e intrecciano un riflesso con l’architettura e la natura di questo luogo. Permettono di fare esperienza della molteplicità di ricerche che animano l’Accademia di Francia e che, a partire da questo luogo, si legano alla città. Pensata come una promenade tra edificio e giardini storici di Villa Medici, l’edizione 2023 della Notte Bianca apre per la prima volta le porte di alcuni degli studi dei borsisti, luoghi che hanno ospitato artisti e ricercatori in residenza nel corso dei secoli.

Percorso espositivo

Il percorso espositivo, articolato come una coreografia di suoni, forme, luci e voci restituisce, attraverso l’alternanza tra luoghi privati e spazi aperti, lo scenario in cui le diverse ricerche prendono vita. Accompagna la Notte Bianca un laboratorio didattico pensato appositamente per il pubblico dei più piccoli, invitato ad osservare, visitare e partecipare in maniera attiva all’evento.

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Spettacolo

Nina l’11 e il 12 novembre al Teatro Lo Spazio

Nina, spettacolo scritto e diretto da Fabiana Dantinelli, in scena l’11 e il 12 novembre al Teatro Lo Spazio. In una Roma sbiadita, da cartolina in nero di seppia, la ritroviamo (foto Beniamino Finocchiaro) in stazione a Trastevere, confusa e smarrita, in cerca di un treno dalla destinazione imprecisata.

Nina incontra il Bambino

È qui che incontra quello che lei chiamerà “Bambino” per tutto lo spettacolo, un bambino appunto, di età scenica sui sette anni, che la seguirà in un improbabile viaggio verso il “paese dei balocchi”. La strana ritrosia, quasi sdegnosa nei confronti di questo inaspettato piccolo “ospite”, si trasforma pian piano in giocosa complicità, ma poi, fra battute in romanesco e divertenti siparietti, la storia vira verso un epilogo inaspettato.

Strane presenze

Strane presenze, voci e fantasmi funesteranno il viaggio di Nina e Bambino attraverso le strade di una Roma invasa dalle prime lotte operaie e rivendicazioni femministe, ma Nina rimane “indietro”, inghiottita da un passato doloroso e ostile. Spesso si raccontano le donne che “hanno fatto la storia”, quelle che hanno cambiato la rotta degli eventi, dimenticando quelle che prima di loro, sono rimaste invece loro malgrado inghiottite dal “grande quadro”. Forse Nina è una di loro, forse non è per lei che qualcosa è cambiato… O forse sì. Il testo è un omaggio a Notturno di donna con ospiti e alla discografia di Gabriella Ferri.